

Durante la maturazione è bene non accelerare ne rallentare eccessivamente l'evaporazione dell'acqua, perché il primo caso può generare lesioni, il secondo può impedire una corretta idratazione dell'intero conglomerato. 
Rimane il fatto, però, che la struttura è più pesante perché necessita di una maggiore quantità di acciaio in quanto l'acciaio inossidabile è meno resistente di quello al solo carbonio e ne serve dunque una maggiore quantità per rientrare nei limiti di legge. 
Il calcestruzzo, una volta in cantiere, va gettato in un apposita cassaforma. 
Al fine di ridurre le variazioni altimetriche, e quindi le pendenze, nelle zone montuose le autostrade si sviluppano in gran parte su viadotti o all'interno di gallerie (o trafori). 
Ciò permette di risparmiare moltissima superficie di cassaforma. 
Oggi esistono molte più soluzioni dettate soprattutto dal tipo di materiale utilizzato: cemento "soffiato", cemento alleggerito, gesso, cartongesso, pannelli "sandwich" prefabbricati. 
L'entità e la pericolosità delle fessurazioni sono calcolabili attraverso semplici modelli matematici descritti nella scienza delle costruzioni e nelle norme UNI. 
Ultimo in ordine di tempo è stato lo sviluppo del solaio latero-cementizio, realizzato in cemento armato e laterizio. 
In edilizia le funi sono usate per la maggior parte dei casi nei macchinari come, grù, torri telescopiche, elevatori, argani, ascensori montacarichi, tensostrutture ed altri ancora. 
Negli ultimi decenni la tecnologia del calcestruzzo si è notevolmente evoluta in seguito all'introduzione di aggiunte e addittivi accessori che vanno a modificare comportamento e prestazioni delle miscele, tale approccio è tipico della produzione industrializzata del calcestruzzo da parte di operatori e società specializzati nella sola produzione e consegna di tale materiale, che in tale modo solo in occasioni particolari o ambiti ristretti viene ancora confezionato nel cantiere. 
Si deve oltretutto fare attenzione allo spessore del manufatto: se l'elemento strutturale che stiamo gettando ha il lato minore molto grande (superiore a 60-70cm) la parte centrale del conglomerato può non arrivare ad avere contatto con l'ossigeno, rimanendo, di fatto, molle. 
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