

Anche nei romani era ben conosciuto il concetto di cassaforma. 
composto da calcestruzzo (una miscela di cemento, acqua, sabbia e aggregati, cioè elementi lapidei, come la ghiaia) e barre di acciaio annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. 
Esso risente inoltre delle variazioni di temperatura, ed in particolare è vulnerabile al gelo. 
I nodi e gli svincoli possono avere vari gradi di complessità. 
Il cemento armato sfrutta l'unione di un materiale da costruzione tradizionale e relativamente poco costoso come il calcestruzzo, dotato di una notevole resistenza alla compressione ma con il difetto di una scarsa resistenza alla trazione, con un materiale molto più costoso quale l'acciaio ma dotato di un'ottima resistenza a trazione. 
E' difficile stabilire lalinea di confine tra edilizia e architettura: mentre per edilizia si intende abitualmente un'attività tecnica, l'architettura ha una connotazione più vasta, in bilico tra scienza, tecnica e arte. 
Un esempio si ha versando dello zucchero da tavolo fuso su una superficie fredda. 
L’utilizzo del gesso come materiale da costruzione è sempre stato piuttosto diffuso, in relazione anche alle locali tradizioni fabbricative. 
un fabbricato costruito con forme elementari, privo di ornamenti, giochi di volume o forme che catturino l'attenzione). 
Anche la temperatura dell'aria è importante: temperature troppo elevate (superiori ai 30-35°C) possono generare eccessiva evaporazione, mentre temperature troppo basse (inferiori allo 0°) possono produrre dannosissimi cristalli di ghiaccio nella struttura che, sciogliendosi, lasciano pericolosi vuoti e lesioni nella struttura. 
Il Pantheon, per esempio, ha questa caratteristica: la parte centrale dei muri più spessi (spessore maggiore di 4 m) non ha mai completato il processo di idratazione ed è ancora allo stato semi-solido, dopo 1900 anni. 
Durante la maturazione il calcestruzzo ha bisogno di respirare, perché il processo di idratazione riscalda il manufatto e, di conseguenza, l'acqua tende a evaporare. 
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